So long, and thanks for all the fish

E così se ne va del tutto il mio residuo di affetto per Nintendo.
    Dopo quindici anni di fedeltà, va detto col passare del tempo sempre più sfumata (com’è giusto che sia crescendo) a favore di altri interessi e altre esperienze, non è facile pensare di rinnegare qualcosa con cui si è cresciuti, specie se tra momenti quasi sempre felici. È un po’ come distaccarsi da una persona a cui si è voluto bene perché ci delude in modo grave, o è cambiata al punto da essere spiacevolmente irriconoscibile: non si riesce comunque a praticare un taglio netto se non in rarissime occasioni e si continua a desiderare di mandare avanti il rapporto, anche sapendo che non sarebbe più come prima. Ma giuro sull’orrore strisciante che sarò forte e non toccherò mai più un solo gioco PAL né per DS né per Wii. Posso sopportare che il Wii sia invaso da valanghe di ciarpame, che Miyamoto preferisca dedicarsi a Wii Music piuttosto che a Zelda, che il DS si trasformi in una fotocamera; per quanto taluni titoli non incontrino i miei gusti so bene che Nintendo è un’azienda e che come tale deve guadagnare e, quindi, creare ciò che più interessa alla fascia di pubblico più forte, non contando il fatto che qualcosa che a me non piace potrebbe essere la manna per qualcun altro, e senza considerare che prima o poi, magari anche ogni morte di papa, qualcosa di bello corposo uscirà anche per me.
    Ma invadere anche il campo dei portatili col blocco territoriale quando persino le console domestiche stanno pian piano abbandonando questo retaggio del passato no, non posso tollerarlo. Non riesco a credere che possa esserci qualcuno, tra gli acquirenti tanto occasionali quanto hardcore, a cui la cosa vada a genio. Immagino che alla gran parte del pubblico risulti indifferente, ma che si possa esserne sinceramente felici, gongolanti marpioni della divisione europea di Nintendo a parte, mi sembra impossibile. Non mi interessano le motivazioni ufficiali di un simile gesto, né che i titoli leggibili da tutti i modelli di DS resteranno comunque region free: ho perso completamente la voglia di ingoiare l’ennesima puttanata delle politiche commerciali di una casa che già da tempo non era comunque al primo posto nei miei pensieri, specie dopo un’altra schicchera non indifferente come l’update ammazza-Freeloader. Resto grata a Nintendo per aver allietato la mia giovinezza, ma divento una belva quando si lede il diritto del fruitore, specie poi se appassionato e onesto sostenitore, di godere liberamente dell’intero parco titoli disponibile su una console (comunque acquistandoli, non importa se il prodotto provenga dal Giappone, dall’America o dall’Italia).
    Non intendo privarmi dei giochi più interessanti in uscita su entrambe le piattaforme, ma ripeto: grazie di tutto, ma da ora in poi smetterò anche di esser contenta per qualunque loro successo di vendite, visto che viene ottenuto al prezzo di questi mezzucci da quattro soldi. E in più, NOE perde una cliente.

Annunci

8 Responses to “So long, and thanks for all the fish”


  1. 1 utente anonimo 8 ottobre 2008 alle 13:53

    Amen to that.

    Eva

  2. 2 utente anonimo 8 ottobre 2008 alle 16:20

    è sufficiente comprarne 3

  3. 3 EviloCianuro 8 ottobre 2008 alle 18:12

    Se almeno poi non esistessero le esclusive….

  4. 4 utente anonimo 8 ottobre 2008 alle 19:37

    E c’hai ragione! E’ uno schifo.

  5. 5 decca88 9 ottobre 2008 alle 08:58

    Che intendi per aggiornamento ammazza freeloader? C’è comunque sempre il modo di “freeloadare” (hehehehehe) il Wii.

    E anche per il DS c’è sempre l’Rquattr… ehm cioè una soluzione “onnicomprensiva”. 😄

  6. 6 ShariRVek 9 ottobre 2008 alle 14:10

    L’update “ammazza-Freeloader” è quello, incorporato in Super Smash Bros. Brawl, che impedisce il caricamento del Freeloader per i giochi Wii. Essendo ovviamente presente anche online, il mio Wii resterà perennemente staccato dalla Rete (non che prima fosse sempre connesso: tutto l’opposto).

    Comunque, so tutto 😄

  7. 7 ViewtifulMee 10 ottobre 2008 alle 01:03

    quello che veramente non capisco è la gofferia totale con cui nntendo si sta alienando le smpatie di una parte di mercato forse, e sottolineo forse (dal momento che su tale parte ci ha sempre campato benone) sarà pure mnore (facendo un calcolo appassionati di qualcosa vs. resto del mondo) , sempre secondo una logica applicabile a qualunque passatempo, ma che comunque è consistente e soprattutto sicura, anche perchè per un ds o wii esisterà sempre un gamecube, e nei tempi di magra siamo sempre stati noi “hardcore players” a dare da mangiare alla casa di kyoto……davvero, non è che serva un pr o chissà quale pianificazione per evitarsi certe vaccate diplomatiche……bah…..

  8. 8 utente anonimo 10 ottobre 2008 alle 01:12

    Mhmm, diciamo che dal lato sentimentale me dopo inizio su tastiera commodore, su console essere approdato sonaro e l’affetto per la N non l’ho mai sentito, magari stima sì per i soliti titoli come Mario, Zelda… e se non altro per tutte le rispettive console dove sono usciti. Stima tuttora, infatti qualche cartuccione (N64, Snes ma soprattutto GBA) lo recupero e il parco NDS, togliendo dal mazzo le ciofeche che infestano questo autunno, lo trovo assai affascinante (e a dirla tutta è ciò che mi ha tenuto ancorato ai videogiochi dopo la classica crisi che piglia qualsiasi vetusto esponente di questa categoria di appassionati).

    Sul lato pratico e sul caso specifico sono “in parte” d’accordo: personalmente vedo un passo avanti e uno indietro.
    Quello avanti riguarda l’apertura al sistema del download tramite negozio virtuale di possibili capolavori del passato o demo, importantissimi considerando il vecchio vizio di tenere i prodotti a prezzi esorbitanti per decenni e la relativa indispensabile prova su strada pre-acquisto: un passo che finalmente dimostra di riconoscere a chi vuol stare sulla retta via quello che tutti gli altri hanno disponibile da anni.
    Quello indietro è chiaramente il caso citato, davvero assurdo: è come tagliare le gambe a chi vuole coltivare la cultura del videogioco, dove videogioco è Giappone, dove Stati Uniti è possibilità aggiunta per tanti pezzi ignorati dalle nostre parti, dove Play Asia è la porta d’accesso divina per qualsiasi appassionato degno di questo nome, dove il primo dicembre decadrà la tassa sull’import al di sotto dei 150 euro.

    Uno avanti, uno indietro uguale stasi: figurata, ma anche reale. Insomma per me non cambia niente ^^ il DS l’ho e facendo gli dovuti scongiuri, l’esigenza di una nuova versione è ben lontano dall’essere sentita come importante e indispensabile. Dal lato macchina io sto fermo a prescindere.

    mxl


Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




In ottemperanza al provvedimento emanato, in data 8 maggio 2014, dal garante per la protezione dei dati personali, si informano i visitatori che questo sito utilizza i cookie per effettuare statistiche del numero di visite in via del tutto anonima. Proseguendo con navigazione si presta consenso all'utilizzo dei cookie. Per maggiori informazioni si prega di consultare le politiche sulla privacy di Automattic.

Achtung spoiler

Sono stata avvertita dal Comitato Contro lo Spoiler Selvaggio che, se non avessi inserito questo avviso, dei ninja in tutù avrebbero visitato la mia cameretta per squartarmi con una lama da polso alla Altaïr. Ricordate dunque che, se temete spoiler, dovete stare molto attenti a leggere in depth o riflessioni personali sui miei giochi preferiti, in quanto qua e là rivelo cose importanti sulla loro storia. Se non avete giocato i titoli in questione, be very careful.

Last Game Pro issue

In progress

Gioco a:
Layton Kyoju Vs. Gyakuten Saiban (3DS), L.A. Noire (PS3)

Leggo:
Il seggio vacante, Le cronache del ghiaccio e del fuoco, Il manga

Guardo:
Recuperi cinefili vari (ultimo visto: Ralph Spaccatutto), L'ispettore Coliandro

Now Tweeting


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: