Archivio per dicembre 2010

[Consigli per la lettura] Rai, la leggenda degli eroi delle guerre galattiche

L’arrivo di The Five Star Stories in libreria mi ha spinto a tornare con la mente ad alcuni piccoli grandi capolavori della fantascienza fumettistica giapponese, tutti prevedibilmente risalenti a quei tardi anni ottanta-anni novanta in cui il genere fiorì su quei lidi, e dunque a ripescare da un angolino della mia memoria (e della mia libreria) quella che non solo io considero l’opera della maturità artistica di Johji Manabe; non dev’essersi più ripreso per lo sforzo compiuto su queste tavole se subito dopo s’è ridotto a disegnare manga furry fanservice ambientati nella savana.

Ginga Sengoku Gunyuden Rai non cede alle lusinghe dei topoi narrativi dello shonen (cosa che infatti non è) e va letto sostanzialmente come un fumetto storico, accettando le complessità, gl’intrighi e i colpi di scena per nulla addolciti da qualsivoglia manicheismo che questo comporta. Se l’ambientazione, per quanto affascinante, non è che una parata di usanze e convenzioni estetiche tradizionali trasportate in mezzo ad astronavi e colonie spaziali, la miriade di personaggi e di sottotrame costituisce il vero pezzo forte. Tutti agiscono in base alla propria agenda (brutto inglesismo in questo caso però atto a rendere l’idea), arrivando a scontrarsi per l’esplodere inevitabile del conflitto tra scopi discordanti oppure fin troppo simili fra loro. Nessuno è senza macchia, neppure l’eponimo protagonista, su cui l’autore ha deciso di concentrarsi pare più per l’eccezionalità della figura in sé che per esplicita volontà di renderlo l’assoluto e incontrastato punto focale della narrazione. E la machiavellica morale che emerge fra gli efferati massacri sempre rappresentati con cruda dovizia di particolari e le alleanze temporanee strette per il tempo di perseguire un comune interesse, ovvero che il fine giustifica i mezzi, dona a queste pagine il sapore di avvenimenti realmente accaduti che Manabe pare aver semplicemente riportato come un umile cronachista di corte senza concedersi il lusso di voli pindarici e aggiunte o alterazioni dettate dalla fantasia.

Peccato che in Italia sia giunto appena un terzo dell’opera tutta, composta da 27 volumi, e che anche quanto uscito al tempo sia difficilmente reperibile. Agli appassionati di sci-fi e di romanzi storici consiglio comunque una puntata su eBay in cerca l’edizione italiana, e ai conoscitori delle lingue di Albione o di Murasaki (che purtroppo non fa lo stesso effetto di dire “della lingua di Dante” per l’italiano pur essendo sostanzialmente lo stesso) di andare a caccia delle versioni anglosassone o giapponese.


In ottemperanza al provvedimento emanato, in data 8 maggio 2014, dal garante per la protezione dei dati personali, si informano i visitatori che questo sito utilizza i cookie per effettuare statistiche del numero di visite in via del tutto anonima. Proseguendo con navigazione si presta consenso all'utilizzo dei cookie. Per maggiori informazioni si prega di consultare le politiche sulla privacy di Automattic.

Achtung spoiler

Sono stata avvertita dal Comitato Contro lo Spoiler Selvaggio che, se non avessi inserito questo avviso, dei ninja in tutù avrebbero visitato la mia cameretta per squartarmi con una lama da polso alla Altaïr. Ricordate dunque che, se temete spoiler, dovete stare molto attenti a leggere in depth o riflessioni personali sui miei giochi preferiti, in quanto qua e là rivelo cose importanti sulla loro storia. Se non avete giocato i titoli in questione, be very careful.

Last Game Pro issue

In progress

Gioco a:
Layton Kyoju Vs. Gyakuten Saiban (3DS), L.A. Noire (PS3)

Leggo:
Il seggio vacante, Le cronache del ghiaccio e del fuoco, Il manga

Guardo:
Recuperi cinefili vari (ultimo visto: Ralph Spaccatutto), L'ispettore Coliandro

Now Tweeting

Errore: Twitter non ha risposto. Aspetta qualche minuto e aggiorna la pagina.